Quali tecnologie dovrebbero imparare gli anziani?

quali tecnologie dovrebbero imparare gli anzianiLa popolazione anziana, che statisticamente è formata da tutti gli individui che abbiano compiuto i 65 anni di età, si distingue al suo interno in due grandi raggruppamenti: quello che rifiuta l’utilizzo delle nuove tecnologie e quello che invece cerca di tenersi al passo con tutte le novità tecnologiche (di solito fanno parte di questa categoria persone con un livello d’istruzione medio alto, anche se non sempre è così).

Sicuramente il secondo raggruppamento avrà vita più facile, nella società moderna, poiché ormai tutti i settori, a partire dalla sanità e dalle banche, si avvalgono di internet e della posta elettronica come via per mettersi in contatto con i propri utenti.

L’utilizzo di internet e dei social media si dimostra molto utile per gli anziani, una volta che ne sono entrati in contatto; questo mezzo permette loro di tenersi costantemente aggiornati su cosa succede nel mondo e sulle novità nei settori di loro maggior interesse ma, molto importante, è la sua funzione volta al portare avanti relazioni sociali, anche a grandi distanze.

Ricordiamoci che talvolta gli anziani hanno problemi di salute che li obbligano a restare chiusi a casa ed in questo modo possono portare avanti un rapporto, anche se non fisico, con i loro amici pur non vedendosi viso a viso, cosa che può evitare che si cada in gravi situazioni psicologiche, come la depressione.

Il collegamento con la rete, associato alla fotocamera o videocamera, installata nella maggior parte dei telefoni moderni, amplifica questa opportunità e permette, ai nonni, di non perdersi i momenti più importanti della vita dei nipoti, spesso lontani.

Il più grosso ostacolo affinchè la fascia di anziani che usa internet si amplii, è legato, oltre che a problemi di difficoltà di apprendimento e costi dei mezzi necessari (smartphone e contratto telefonico con opzioni internet), a una mancanza di fiducia nei confronti di una cosa per loro estranea.

Anche se utile, sia dal lato pratico, che per tenere in allenamento la mente, la comprensione e il relativo utilizzo del collegamento internet non è indispensabile, mentre lo è l’uso di un telefono cellulare per anziani semplice, in particolar modo per gli anziani che vivono da soli. Questi oggetti sono facili da usare, con menù che contengono soltanto voci indispensabili per non mandare in confusione gli anziani durante il loro utilizzo.

Anche se imparare a mandare sms sarebbe una grande cosa, per ovviare a problemi di temporanea mancanza di campo al cellulare del ricevente, almeno imparare a fare le chiamate, e non solo a riceverle, è basilare affinchè il telefono cellulare possa mettere in pratica la sua funzione di aiuto in caso di difficoltà. Va ricordato che la fascia della popolazione avanti con l’età può soffrire di patologie che limitino la vista, l’udito ed il movimento ed è in questi casi dove un uso basilare dei telefoni semplici è già una conquista.

Oltre ai telefoni cellulari esistono altri gadget tecnologici che stanno prendendo piede tra gli anziani; si tratta dei tablet ed dei lettori per ebook (es. Kindle), anche se la loro diffusione è limitata soltanto ad utenti con alto livello culturale con un reddito alto.

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